VERBALE DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE PER L’ASSEGNAZIONE DEL III PREMIO ‘FRANCESCO ALFONSO BRIGNOLA’ E DEL II PREMIO ‘Ottopagine’ PER LE MIGLIORI TESI DI LAUREA SU TEMATICHE ATTINENTI A ‘FLUSSI MIGRATORI, DIRITTI CIVILI E POLITICHE DI INTEGRAZIONE’

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La Commissione giudicatrice del III Premio ‘Francesco Alfonso Brignola’ e del II Premio ‘Ottopagine’, presieduta dalla professoressa Laura Solidoro e composta dalla professoressa Angela Di Stasi, dal professore Giancarlo Scalese, dal professore Michele Nino, dall’avvocato Chiara Argenio, dalla professoressa Maria Antonietta Selvaggio e dalla professoressa Luciana D’Acunto, si è riunita alle ore 9.00 del giorno 7 dicembre 2011 presso il Dipartimento di Diritto Pubblico e Teoria e Storia delle Istituzioni dell’Università degli Studi di Salerno.

Assenti giustificati i professori Scalese, Nino e D’Acunto, la quale ultima ha comunque inviato al Presidente della Commissione una puntuale valutazione di ciascun elaborato.

Prende la parola la prof.ssa Solidoro, la quale, a nome di tutta la Commissione, ringrazia la Signora Silvana Ferraiolo Brignola, sostenitrice dell’iniziativa, giunta ormai alla sua terza edizione; ringrazia altresì l’avvocato Argenio, amministratore unico del quotidiano ‘Ottopagine’, per aver rinnovato la propria disponibilità a finanziare il secondo premio, intitolato al quotidiano medesimo; infine, la prof.ssa Solidoro ringrazia l’Università degli Studi di Salerno per la prestigiosa sede messa a disposizione, nonché tutte le Istituzioni che hanno offerto la propria collaborazione.

La Commissione preliminarmente verifica l’ammissibilità degli elaborati pervenuti alla Redazione della rivista scientifica internazionale on line ‘Teoria e Storia del Diritto Privato’, escludendo dalla valutazione i lavori di Veronica Montagnese, L’onere di verifica della regolare presenza dello straniero a carico del datore di lavoro nella giurisprudenza della Corte di Cassazione e di Ilario Nasso, L’acclarata illegittimità dell’aggravante di clandestinità, in quanto non qualificabili come tesi di laurea; procede quindi, rispettando l’ordine alfabetico, all’esame dei seguenti elaborati rispondenti ai criteri stabiliti nel bando:

1) Adelaide Angelelli, Il reato di immigrazione clandestina;

2) Laura Asara, La ‘governance’ multilivello delle politiche di frontiera: tra sviluppo e sicurezza;

3) Maria Giuseppina Cappiello, Libertà di religione nella società multiculturale: le nuove sfide dello stato laico;

4) Ida Camuso, L’impatto dell’immigrazione sul mercato del lavoro del Paese di destinazione: tra teorie e convinzioni;

5) Linda Carbonera, Farsi riconoscere l’idoneità alloggiativa. Un’indagine di ‘Customer Satisfaction’ tra i migranti presso gli sportelli Cisi del Comune di Padova;

6) Vanessa Franchi, Federalismo sanitario e immigrazione;

7) Alberto Fusari, ‘Status’ giuridico dell’immigrato clandestino;

8) Francesca Graziano, L’integrazione dei cittadini dei Paesi terzi nell’unione europea;

9) Pierpaolo Indino, Libertà personale e fenomeni migratori tra vecchie e nuove restrizioni;

10) Francesca Marengo, Fortunato a vivere in un comune leghista… Migranti, istituzioni ed associazioni nel paradosso trevigiano;

11) Marco Mogiani, La legislazione comunitaria e nazionale in materia di asilo. Riflessi di una realtà locale: il caso di Ancona;

12) Francesca Napoli, Il diritto all’unità familiare degli stranieri;

13) Luisa Napoliello, I matrimoni misti a Napoli;

14) Lucia Nuzzacci, Migrazioni in genere: il caso Senegalese;

15) Chiara Pelaia, Il diritto di asilo nell’Unione Europea;

16) Rosa Maria Radogna, Come alberi senza radici. Storie di assistenti familiari immigrate in Basilicata;

17) Elena Ethel Schlein, Straniero e diritti tra normativa e giurisprudenza costituzionale: tendenze recenti;

18) Luciana Taddei, L’accoglienza dei titolari di protezione internazionale a Roma. Il caso degli Afghani;

19) Silvia Zarrella, La disciplina multilivello del diritto di asilo.

La Commissione manifesta soddisfazione per l’elevato numero delle tesi in concorso, per la varietà degli argomenti trattati, nonché per il personale interesse alla tematica manifestato dai candidati nello svolgimento del lavoro; alla luce di ciò, decide di istituire un terzo e quarto premio, consistenti nella pubblicazione dell’elaborato nella rivista scientifica internazionale on line ‘Teoria e Storia del Diritto Privato’.

La Commissione delibera quindi come segue.

Si assegna il quarto premio a Francesca Graziano, per la tesi “L’integrazione dei cittadini dei Paesi terzi nell’unione europea”. Su di essa la Commissione ha formulato il seguente giudizio: «L’elaborato affronta il tema dell’integrazione dei cittadini dei Paesi nell’Unione Europea con sicurezza di metodo, utilizzando in modo appropriato le fonti normative e giurisprudenziali. Le conclusioni finali si apprezzano per i rilievi critici».

Si assegna il terzo premio a Linda Carbonera, per la tesi “Farsi riconoscere l’idoneità alloggiativa. Un’indagine di ‘Customer Satisfaction’ tra i migranti presso gli sportelli Cisi del Comune di Padova”. Su di essa la Commissione ha formulato il seguente giudizio: «Lo studio effettuato presso gli sportelli Cisi del Comune di Padova è stato finalizzato a sondare la soddisfazione dell’utenza di tali sportelli in seguito ad alcune innovazioni apportate al servizio. La tesi è svolta con metodo corretto, l’indagine è rigorosa e completa, l’esposizione risulta chiara ed efficace. Le conclusioni palesano spunti di originalità».

Si assegna il secondo premio a Francesca Marengo, per la tesi “Fortunato a vivere in un comune leghista… Migranti, istituzioni ed associazioni nel paradosso trevigiano”. Su di essa la Commissione ha formulato il seguente giudizio: « Il lavoro, frutto dell’analisi e della rielaborazione di dati raccolti sul campo, è volto a ricercare le ragioni ultime di un evidente paradosso che si registra nella provincia di Treviso: il più alto grado di integrazione dei migranti viene a realizzarsi in un’area politicamente gestita dalla Lega Nord, considerata il partito più xenofobo d’Italia. Attraverso il confronto tra i documenti delle amministrazioni locali e le dichiarazioni di governanti e di coloro che quotidianamente si occupano di immigrazione, la candidata ha studiato attentamente il fenomeno, partendo “da un’ottica interna”: dopo aver tracciato un esaustivo quadro generale del contesto della ricerca, si è soffermata su diversi servizi e diritti (civili, politici o sociali) che le amministrazioni dovrebbero garantire ad ogni migrante, con uno sguardo anche alla storia dell’associazionismo dei migranti medesimi. Nell’esposizione dei risultati dell’analisi, la candidata mostra una personalità decisa e uno spiccato spirito di osservazione e di critica; alla originalità e precisione dei contenuti corrisponde uno stile brillante e un taglio giornalistico che rendono il lavoro meritevole di un significativo riconoscimento».

Si assegna il primo premio ad Adelaide Angelelli, per la tesi “Il reato di immigrazione clandestina”. Su di essa la Commissione ha formulato il seguente giudizio: «La candidata, prendendo le mosse dalla disciplina dell’immigrazione, della quale considera i molteplici aspetti, affronta il delicato tema del reato di immigrazione clandestina, analizzando nel dettaglio il versante sostanziale e quello processuale, con una specifica trattazione dei rilievi di costituzionalità, cui viene riservato un apposito capitolo. Il lavoro presenta un buon equilibrio tra la descrizione degli istituti, condotta mediante l’esegesi delle norme, e l’esame di dottrina e giurisprudenza; a ciò si unisce una consapevole prospettazione della propria posizione critica. Sul piano dell’esposizione si rileva l’uso di un linguaggio tecnico-giuridico non solo corretto ed appropriato, ma anche chiaro e fluente».

La Commissione, a conclusione dei lavori, ribadisce l’alta qualità degli elaborati pervenuti e formula l’auspicio che il Concorso possa rappresentare sempre più un’occasione di dibattito e confronto in ordine a problematiche di rilievo sociale e culturale.

Letto, approvato e sottoscritto in Fisciano, il giorno 7 dicembre 2011.

[Redazione a cura di Paola Pasquino]