VERBALE DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE PER L’ASSEGNAZIONE DEL PREMIO “FRANCESCO ALFONSO BRIGNOLA” E DEL PREMIO “ROTARY PER L’AMBIENTE – FRANCESCO SALERNO”

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La Commissione giudicatrice del I Premio ‘Francesco Alfonso Brignola’ e del I Premio ‘Rotary per l’ambiente - Francesco Salerno’, presieduta dalla professoressa Laura Solidoro e composta dal professore Gianluca Maria Esposito, dal presidente TAR Alessandro Fedullo, dal giornalista dottor Antonio Bottiglieri, dall’avvocato Chiara Argenio, dalla professoressa Maria Antonietta Selvaggio, dal professore Raffaele Picaro, dal professore Antonio Mussari e dall’avvocato Antonio Di Palma, si è riunita a Salerno alle ore 10.30 del giorno 16 novembre 2009 presso la sede della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli Studi di Salerno.

Assente giustificato il presidente TAR Fedullo, il quale ha fatto pervenire una propria relazione scritta su ciascuno degli elaborati concorrenti.

Prende la parola la prof.ssa Solidoro, la quale, a nome di tutta la Commissione, ringrazia l’Università degli Studi di Salerno per la prestigiosa sede offerta ed esprime riconoscenza al Dipartimento di ‘Diritto Pubblico Generale e Teoria delle Istituzioni’ della stessa Università, nonché al Comune di Fisciano per il loro patrocinio. La professoressa fa quindi presente che il Rotary Club di Caserta ha manifestato l’intenzione di premiare con un assegno dell’importo di € 300,00 un candidato che abbia affrontato la tematica dell’ambiente con sensibilità ed originalità; inoltre, che la società Jumbo Engineering di Salerno si è dichiarata disposta a riservare la frequentazione gratuita di uno stage presso la propria sede a quattro candidati. La professoressa Solidoro propone pertanto che il primo ed il secondo premio consistano nella corresponsione di un assegno (di € 2000,00 per il ‘Premio Brignola’ e di € 1000,00 per il ‘Premio Rotary – Francesco Salerno’), nella pubblicazione gratuita della tesi nella rivisita scientifica internazionale on line Teoria e Storia del Diritto Privato e nella frequentazione dello stage presso la Jumbo Engineering; propone altresì di dare un congruo, pur se differenziato, riconoscimento all'impegno di quattro concorrenti, istituendo un terzo ed un quarto premio da attribuire ad altri due lavori particolarmente meritevoli. Il terzo premio, intitolato al Rotary Club di Caserta, consisterebbe nella corresponsione di un assegno dell’importo di € 300,00, nella pubblicazione dell’elaborato nella rivista Teoria e Storia del Diritto Privato e nella frequentazione dello stage; il quarto premio consisterebbe nella pubblicazione dell’elaborato nella suddetta rivista e nella frequentazione dello stage. La Commissione all’unanimità approva la proposta.

La Commissione procede quindi all’esame dei seguenti elaborati pervenuti alla Redazione della rivista scientifica internazionale on line Teoria e Storia del Diritto Privato, tutti ritenuti formalmente ammissibili secondo i criteri stabiliti nel bando:

1) Gessica Alfieri, Idee e pratiche contro le culture di morte: l'impegno di Vandana Shiva;

2) Annalaura Cappella, L'emergenza rifiuti in Campania e in particolare nel territorio casertano, tra crisi ambientale e crisi istituzionale;

3) Daniela Cardone, Diritto alla salute e salubrità dell'ambiente: l'inquinamento elettromagnetico tra fatto incerto, precauzione e competenze degli enti locali;

4) Lucia Carfagno, Movimenti civici e fenomeno nimby: impatto sociale dell'emergenza rifiuti nella provincia di Avellino;

5) Paola Cerretti, Capitale sociale e capitale naturale a confronto in un'area montana della Garfagnana (Appennino Tosco-Emiliano);

6) Giuseppe Colopi, Gli organismi geneticamente modificati e la sicurezza alimentare;

7) Lucrezia Fraio, Sostenibilità turistica del territorio litoraneo domitio;

8) Anna Laura Govoni, Urban Regeneration and Conflicts in the Old City of Beijing: study case Qianmen, Dashilan Area;

9) Eleonora Latini, La comunicazione d'Emergenza: casi gestiti dalla Protezione Civile;

10) Lucrezia Lunato, Patrimonio culturale mondiale: Protezione e Fruibilità;

11) Stefania Napoli, Strategia comunitaria per l'ambiente marino: proteggere la biodiversità marina attraverso la Rete Natura 2000. Un esempio: l'Area Marina Protetta dell'Asinara

12) Alberto Rissolio, Il paesaggio creato dall'uomo: profili di evoluzione normativa;

13) Annalisa Viceconte, La protezione ambientale quale paradigma della cooperazione allo sviluppo in Germania.

La Commissione manifesta soddisfazione per l’elevato numero delle tesi in concorso, di cui evidenzia il buon livello sia sotto il profilo del metodo seguìto sia per gli argomenti trattati, e mette in luce le difficoltà di selezione anche per la molteplicità delle tematiche prese in considerazione negli elaborati.

La Commissione decide quindi di analizzare i lavori nel seguente ordine: prima le tesi di laurea triennale, poi le tesi di laurea magistrale, secondo l’ordine alfabetico dei candidati. Dopo lunga e approfondita discussione su ciascun elaborato, la Commissione delibera quanto segue:

Si assegna il quarto premio ad Anna Laura Govoni, per la tesi Urban Regeneration and Conflicts in the Old City of Beijing: study case Qianmen, Dashilan Area. Su di essa la Commissione ha formulato il seguente giudizio: «La tesi, redatta interamente in lingua inglese, rappresenta un modello di ricerca sul territorio interessante e originale, i cui risultati sono esposti in modo preciso e accurato; lo studio degli interventi urbanistici nella città di Pechino – e in una sua determinata zona – , con le relative ricadute sulla popolazione e sul territorio, viene condotto secondo criteri rigorosi e sfocia in considerazioni conclusive di particolare rilievo critico. L’elaborato, quindi, pur allargando lo sguardo oltre le stesse tematiche ambientali segnalate nel bando, si apprezza per il suo impianto complessivo e per la scelta dell’argomento, di grande attualità nell’odierna ottica di globalizzazione».

Il quarto premio prevede la frequenza di uno stage formativo presso la Jumbo Engineering di Salerno e la pubblicazione dell’elaborato nella rivista scientifica internazionale on line Teoria e Storia del Diritto Privato.

Si assegna il terzo premio a Lucrezia Fraio, per la tesi Sostenibilità turistica del territorio litoraneo domitio. Su di essa la Commissione ha formulato il seguente giudizio: «Il lavoro si caratterizza per l’originalità dell’approccio al tema dell’ambiente, considerato come uno degli aspetti principali nella regolamentazione del turismo quale fenomeno sociale; all’originalità si accompagna peraltro un certo rigore nel metodo della trattazione, in cui sono apprezzabili i tentativi di sistematizzazione. La qualità delle proposte suggerite anche in ambito giuridico per la riqualificazione dell’area del Litorale domitio mostrano notevole sensibilità per le problematiche ambientali anche in rapporto ai temi della legislazione turistica e ai suoi possibili sviluppi teorici e pratici. Il lavoro potrebbe, infatti, costituire una solida base per affrontare correttamente il riordino territoriale di una storica zona del litorale tirrenico».

Il terzo premio, Premio Rotary Caserta per l'Ambiente, prevede la corresponsione di un assegno dell’importo di € 300,00, messi a disposizione dal Rotary Club di Caserta, oltre alla frequenza di uno stage formativo presso la Jumbo Engineering di Salerno e alla pubblicazione dell’elaborato nella rivista scientifica internazionale on line Teoria e Storia del Diritto Privato.

Si assegna il secondo premio ad Annalisa Viceconte per la tesi La protezione ambientale quale paradigma della cooperazione allo sviluppo in Germania. Su di essa la Commissione ha formulato il seguente giudizio: «La tesi, dal prevalente taglio sociologico, è incentrata sull’analisi della politica ambientale attuata a livello internazionale e principalmente in ambito comunitario, con specifica attenzione all’esempio della Germania, agli obiettivi perseguiti e agli strumenti al riguardo escogitati da questo Paese. Tra di essi ci si sofferma maggiormente sul cd. parternariato con il Brasile e sulla comunicazione come mezzo di sensibilizzazione e di cooperazione fra i popoli. La problematica presenta una sicura attinenza ai temi del bando e viene sviluppata in modo compiuto e intelligente, pur in mancanza di spunti originali sul piano propriamente giuridico; la struttura del lavoro è ben articolata e il testo è arricchito da tabelle e grafici di immediata intellegibilità; lo scarno apparato di note è compensato da una bibliografia aggiornata; da sottolineare, infine, che un intero capitolo è scritto in tedesco (con un abstract in italiano). L’elaborato si evidenzia dunque per l’impronta innovativa con cui viene affrontata la problematica della politica ambientale, coniugando le tradizionali pretese di organicità e sistematicità con nuove prospettive di apertura transnazionale».

Il secondo premio, intitolato al professor Francesco Salerno, prevede la corresponsione di un assegno dell’importo di € 1000,00, messi a disposizione dal Rotary Club Salerno Nord Dei Due Principati, oltre alla frequenza di uno stage formativo presso la Jumbo Engineering di Salerno e alla pubblicazione dell’elaborato nella rivista scientifica internazionale on line Teoria e Storia del Diritto Privato.

Si assegna il primo premio ad Alberto Rissolio, per la tesi Il paesaggio creato dall'uomo: profili di evoluzione normativa. Su di essa la Commissione ha formulato il seguente giudizio: «L’elaborato si distingue per l’ottima impostazione metodologica, per la completezza della trattazione, nonché per la pregevole forma. Nell’arco dei cinque capitoli in cui è strutturata la tesi, ciascuno corredato di numerose note, bibliografiche e critiche, la tematica del paesaggio e della sua tutela viene affrontata sia sotto il profilo sociologico sia sotto il profilo giuridico; in particolare, il candidato esamina puntualmente la relativa disciplina, nazionale ed internazionale, prestando attenzione anche al dato giurisprudenziale ed alle elaborazioni dottrinali; al tempo stesso, assumendo la prospettiva del paesaggio come dimensione sociale del territorio (significativo il richiamo all’espressione “paesaggio culturale” coniata da Carl Sauer), egli analizza in due specifici ambiti (quello della politica agraria e quello della gestione dei parchi naturali) il delicato problema del contemperamento delle contrapposte esigenze di difesa dell’ambiente, da un lato, e di sviluppo, dall’altro. L’esplicito invito ad abbandonare in proposito un “approccio meramente conservativo” richiama inoltre il pensiero più volte espresso al riguardo dal presidente Brignola. Il lavoro risulta quindi ricco nei contenuti, ampio nelle argomentazioni, ricercato nella forma e, soprattutto, pienamente rispondente non solo alle tematiche ma allo spirito stesso del Concorso».

Il primo premio, intitolato al presidente TAR Francesco Alfonso Brignola, prevede la corresponsione di un assegno dell’importo di € 2000,00, messi a disposizione dalla Sig.ra Ferraiolo Brignola, oltre alla frequenza di uno stage formativo presso la Jumbo Engineering di Salerno e alla pubblicazione dell’elaborato nella rivista scientifica internazionale on line Teoria e Storia del Diritto Privato.

La Commissione, infine, ribadisce l’alta qualità dei lavori esaminati e formula l’auspicio che le prossime edizioni del Concorso possano rappresentare un ulteriore stimolo per l’approfondimento delle tematiche ambientali.

Letto, approvato e sottoscritto in Salerno, il giorno 16 novembre 2009.

[Redazione a cura di Paola Pasquino]